Nell’anno 2000 nasce la compagnia sans filtre, creata da Violetta Spataro. Insieme a Marco Maria Ghio vanno alla ricerca della poesia nascosta dietro la quotidianità. L’emarginazione è la protagonista principale nelle opere dei sans filtre. Si lasciano ispirare dal polso della normalità, dove piccole e grandi tragedie fanno parte del giorno.
2007, viene creato “cotton kids” una storia di 2 giovani ragazzi, fratello e sorella, che crescono in un appartamento isolato senza genitori e dimenticati dalla società. La rassegna stampa scrive: l’abbandono dei due fratelli viene mostrato in maniera formidabile.
Nel 2006 nasce “minus you too”. Quattro protagonisti s’incontrano nell’hotel “la paz”, la storia parla d’addii tra le persone, del lasciare ed essere lasciati. La rassegna stampa parla del pezzo più coraggioso, anche nella dimensione estetica.
Nel 2005 con la produzione “bonjour demain” si parla di emigrazione. Una famiglia parte e pian piano tra speranza e realtà si divide, e morendo la speranza muore anche la famiglia. La produzione va in tournee fino in Turchia, dove il tema e la storia hanno un gran successo.
Nel 2004 viene creato “gran ganga” una produzione che racconta la vita in un mercato di frutta e verdura. Si cucina, si mangia, si beve, si litiga e si piange. La stampa parla di un mix estetico e ambientale tra Fellini e Kusturica.
Nel 2002 viene creata la prima grande produzione, “flora flamingis”, primo successo per la compagnia. Vengono invitati nell’estate 2002 all’“internationaler Theaterspektakel di Zurigo”.
Nel 2001 viene prodotto “opalallah et les autres”, un pezzo di 20 minuti che racconta una storia di due angeli, di cui uno sulla terra e l’altro in stand by su un gommone appeso nel cielo, che in ogni modo si comunicano. Questa piccola produzione viene considerata dalla critica come “kleines Kunstwerk”, “un piccolo capolavoro”. Il primo pezzo corto, creato nel 2000, “passanten”, racconta la prima parte della storia degli angeli, scesi sulla terra in missione speciale. Vince nel settembre 2001 il primo premio della “Bodenseekonferenz”, Lindau/Konstanz (Germania). Da qui inizia il percorso della cie. sans filtre.





